© 🌻𝐓𝐢 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐮𝐥𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢

Scacchi e strategie

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Gli scacchi per la comprensione del caso

Gli Scacchi hanno origini antiche.

La leggenda racconta che due fratelli figli di una regina volevano entrambi regnare cosicché quando arrivò il momento nessuno dei due cedette la corona. Uno dei due morì in battaglia.

La madre incolpò il fratello rimasto vivo e questi per fargli capire l’accaduto gli portò una tavolozza con sopra i due eserciti ognuno col suo ”re” e ”ministro”. Nel gioco uno dei due re doveva cadere morto. Attraverso il gioco la regina capì. Tuttavia morì di dolore, estenuata dal gioco a cui si dedicava giorno e notte.

Chaturanga

Il gioco inizialmente si chiamava Chaturanga (quattro divisioni) La cavalleria-la fanteria-gli elefanti- i carri. La scacchiera era occupata da otto case per due colori differenti. I pezzi degli scacchi si identificavano nell’esercito imperiale. Le pedine avevano un ruolo e mosse strategiche per abbattere l’avversario.

Il gioco viaggio per città e nazioni. Tra gli arabi il gioco si chiamava Shatranj mentre in Cina era conosciuto come Xiangqi

Ad ogni città e nazione gli scacchi cambiavano nome e qualche tecnica strategica soprattutto è fantastico sapere che il gioco era usato da chiunque.

Nel medioevo si usava l’espressione shah mat derivante dal persiano che vuol dire ”il re è finito” per meglio dire ”scacco matto”.

Gli scacchi con cui giocò Carlo Magno sono conservati presso il Cabine del Médailles della Biblioteca Nazionale di Francia. Datati XI sec e provengono da Amalfi o Salerno.

Nel 1500 si attiva la trasformazione del gioco, per esempio il pezzo del ministro fu cambiato in ”regina” e l’elefante in ”alfiere”.

Nel 1834 fu realizzato il primo campionato internazionale e parteciparono il britannico Alexander McDonnel e il francese Luois-Charles de la Bourdonnais. Tra i due vinse il francese.

Seguito da Howard Staunton un britannico che cambiò alcune regole ne escogitò altre e standardizzò i pezzi.

Dopo le Guerre Mondiali e poi la Guerra Fredda gli scacchi non sono più considerati uno sport intellettuale ma piuttosto una battaglia politica.

Anni 60′

Negli anni 60′ la Russia la fa da padrone infatti si organizzarono due tornei dal nome <<L’Unione Sovietica contro il resto del Mondo>>. La Russia vinse sui giocatori internazionali.

Nel 1967 fu la volta dell’intelligenza artificiale con il programma MacHack VI sviluppato da uno studente dell’Institute of Technology del Massachusetts. Il programma pareggiò una volta con l’avversario le altre volte fu abbattuto.

Oggigiorno il gioco degli scacchi è da considerarsi a pieno titolo. Il torneo più importante è l’Olimpiadi degli scacchi. I tornei sono organizzati dalla Federazione scacchistica internazionale FIDE

Col tempo i programmi migliorano e sconfiggono quasi sempre i giocatori. Anche il campione del mondo Garri Kasparov fu sconfitto dal programma IBM Deep Blue però poi il russo vinse il torneo con tre vittorie due pareggi una sconfitta.

Film consigliato: LA REGINA DEGLI SCACCHI

INTERVISTE – ANALISI E RICERCA TRA TECNICHE – STRATEGIE E DIVERTIMENTO

In Internet ho trovato un calendario di tornei scacchi Accademia Scacchistica Romana

FONTE: H.EDDA

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