Comunicazione Aziendale

Parole strategiche

Strategy Words
Ti leggo e m’importa di te. Comunicazione Aziendale

Comunicazione
Il termine Comunicazione deriva dal latino Communico che vuole dire mettere in comune, far partecipe. Per meglio dire cum significa con mentre munire vuol dire legare, costruire.
Comunicare è quando l’informazione che due o più individui hanno ed è formata da un messaggio elaborato con le regole di un codice comune e di un ricevente.

Quali sono i mezzi di comunicazione più usati?
. Telefono
. Ricetrasmettitori radio
. Cellulari
. PC

Cos’è la Comunicazione
Si definisce Comunicazione laddove un gruppo di persone si relazionano attraverso la parola, immagine, gesto, simbolo o segno. Con la Comunicazione le persone scambiano i loro pensieri, le idee, l’esperienze, i sentimenti, le opinioni.

Comunicare bene
Ascoltare l’interlocutore tacendo e intervenire in modo appropriato.

Ergo per comunicare bene bisogna saper esporre l’argomento, ascoltare, rispondere e negoziare se occorre.

L’argomento va esposto con chiarezza senza dettagli tecnici a meno che l’interlocutore è del tuo stesso ambiente culturale e sociale. Esporre sempre in modo logico e ordinato restando nel tema.

Ascoltare ha un ruolo importante e va fatto senza intervenire interrompendo chi parla. Soprattutto fare domande per capire e sintetizzare. Le risposte sono sempre specifiche concrete e sono assertive. Per meglio farsi capire si usano i messaggi di chi ha fatto la domanda oppure della platea stessa. Il rispetto è fondamentale, ogni individuo ha un suo modo di vedere il mondo. Talvolta si arriva alla negoziazione rispettando l’idea dell’altro/a si trova un accordo.

Tecniche di Comunicazione

• Spiegare
• Convincere
• Persuadere
• Manipolare

Vediamo nel dettaglio le 4 tecniche
Spiegare: un individuo parla e c’è chi ascolta. Fondamentale nell’azione formativa e informativa e si aggancia a tre prerogative che sono:
Chi spiega e vuole trasmettere la sua conoscenza deve essere preparato sull’argomento e essere in grado di trasferire il suo sapere e far sì che venga compreso da chiunque tra i presenti cioè coloro che ascoltano inoltre deve sapere usare i mezzi messi a disposizione.
L’ascoltatore può anche essere ignorante sull’argomento.
Convincere:
chi vuole convincere solitamente non spiega solamente piuttosto si usano parole per convincere che il ”messaggio” ha basi solide. Chi vuole Convincere deve avere un’alta reputazione nel contesto in cui si trova inoltre il ”messaggio” deve essere corretto.
Persuadere: la persuasione è un tipo di comunicazione usata dai Copy e soprattutto nella pubblicità. In realtà questo tipo di comunicazione genera un ‘bisogno’ nell’interlocutore e l’informatore offre la soluzione. Scritta così può sembrare banale tuttavia è decisamente più particolare e ne parleremo in dettaglio sul prossimo articolo/pdf. Intanto però devi sapere che chi usa questo tipo di comunicazione è aperto al dialogo e al punto di vista altrui. Il linguaggio del corpo è di supporto ed è usato in modo consapevole. Ci vuole molto studio di svariate tecniche e allenamento inoltre una forte personalità.
Manipolare: da non confondere con la persuasione perché la manipolazione è da considerarsi un reato qualunque sia lo scopo anche dei più nobili e nella manipolazione si hanno tecniche differenti. Chi manipola fa cambiare la percezione e comportamenti. La comunicazione manipolatoria è sempre ingannevole e subdola.

Comunicazione aziendale

Comunicazione aziendale. Semplice Strategia: coerenza


Una premessa parlare e comunicare hanno significati differenti. Se per comunicare significa far capire il discorso, ciò che si dice a chi ascolta, chi parla può essere non interessato ad essere capito.
Difronte a situazioni complicate si deve comunicare, avere chiaro l’obiettivo e comunicarlo con un messaggio decifrabile a tutti e tutte così da poter raggiungere l’obiettivo prefissato. Un comunicatore conosce se stesso è consapevole di quello che dice e sa gestire se stesso e gli altri.

In azienda c’è sempre molto da fare e i clienti spesso sono persone di difficile gestione. I settori aziendali sono molteplici ergo pure le comunicazioni aziendali tuttavia per Comunicazione Aziendale s’intende qualsiasi tipo di comunicazione e si suddivide in: comunicazione interna e comunicazione esterna. L’identità di un’azienda attraverso la comunicazione deve creare un immagine uniforme su tutti i canali comunicativi che la rappresentino coerentemente.

L’obiettivo della comunicazione aziendale o corporate communication in inglese è quello di controllare l’effetto della comunicazione, efficientemente e deve avere un codice comunicativo omogeneo.
La strategia comunicativa necessita di congruenza.
Quando si adottano dei cambiamenti in un azienda, bisogna prendersi del tempo per valutare i risultati e questo vale anche per la comunicazione. In tal senso si possono considerare:
. Consolidamento dell’identità aziendale
. Potenziamento professionale e clima aziendale
. Miglioramento del valore di riconoscimento
. Efficienza di controllo degli effetti esterni

I quattro ambiti della comunicazione aziendale
Interna: è la comunicazione che si ha tra dipendenti, dipendenti e direzione
. Può avvenire con e-mail, moduli, report, lettere, newsletter sempre mantenendo la corporate identity quindi ogni tipo di comunicazione corrisponde all’identità e alla cultura aziendale. Attraverso studi e analisi si è potuto verificare che una buona comunicazione aziendale crea un atmosfera di armonia tra i dipendenti.

Esterna: è la comunicazione coi clienti, le persone più importanti con cui si comunica. Una buona comunicazione trasforma i clienti occasionali in abituali laddove è possibile.

Con il cliente si comunica attraverso brochure, coupon, cataloghi, newsletter e design.
La comunicazione col cliente avviene con il reparto marketing come abbiamo visto e con l’assistenza clienti e l’ufficio amministrativo.

La pubblicità aziendale ha una porta d’entrata a se in quanto ha altri modi di comunicare.
Nella comunicazione esterna si hanno anche i giornalisti nello specifico l’Ufficio Stampa delle pubbliche relazioni. L’azienda comunica coi giornalisti attraverso i Comunicati Stampa e Conferenze Stampa. Spesso di Corporate Social Responsibility nei media.

Inoltre nella Comunicazione Esterna si hanno altre figure quali i Partner Commerciali. Investitori, azionisti e altri. Ovviamente è inutile dire che bisogna usare prudenza perché potrebbero essere la causa della rovina dell’azienda quindi va studiato e analizzato il contenuto comunicativo che può avvenire tramite le e-mail, lettere, opuscoli, relazioni e conversazioni dirette. Tutto deve essere sviluppato in direzione dell’identità aziendale.

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Vediamo i principali cardini che sono:
. Corporate Communication
. Corporate Design
. Corporate Identity
. Corporate Language

Se tutti i passaggi sopraelencati sono omogenei l’azienda è efficiente.
La Corporate Design deve stabilire gli elementi grafici aziendali come per esempio il font da usare per qualsiasi forma scritta. Il logo dell’azienda sempre presente. Inoltre per il brand si crea una palette ben studiata.

La Corporate Language si deve distinguere perché di alto valore aggiunto comunicativo sia esterno che interno. La lingua usata deve mantenersi uniforme seppur individuale. Tutti e tutte devono essere capiti e comunicare in modo appropriato.
Dare del tu tra dipendenti e clienti nel settore B2C (business-to-consumer) mentre evitarlo tra gli investitori. Anche la Corporate Language necessita di regole in cui stabilire ciò che si può e dire e soprattutto le espressioni che vanno ripetute con maggior impeto ergo i dipendenti devono avere formazione continua e test sulla comunicazione aziendale.

La strategia di comunicazione va studiata e applicata secondo i parametri dell’azienda e può avvenire sia internamente cioè come abbiamo visto per i dipendenti e all’esterno. Il rispetto è fondamentale in qualsiasi azienda.

La Comunicazione efficace

La Comunicazione efficace in azienda si suddivide in 3 stili e noi ci atteniamo a quelli tessuti da Lewis e sono:
1 Autoritario… decide il leader e per questo spesso si ha un ambiente stanco e intollerante.
2 Democratico... il leader consiglia ed è un esperto del settore. Ottimo metodo il migliore tra i tre.
3 Laissez-faire… ognuno prende decisioni da se. Non è efficace perché dipende dai dipendenti.

Importante in qualsiasi lavoro provare sentimento di reciprocità sia tra dipendenti sia con il leader sia con i clienti. Attraverso l’empatia si è facilitati a gestire le emozioni. L’intuito va coltivato con armonia in quanto è una qualità che può stravolgere il risultato di una contrattazione.

Ti leggo e m’importa di te

Il senso civico è il fondamento di una buona comunicazione autentica ed efficace se ci aggiungiamo rispetto e amore si riesce a dominare e sottomettere gli istinti di sopravvivenza insito in ogni essere vivente. I legami sia sul lavoro che fuori dall’azienda meglio costruirli solidi e gioiosi in assoluta autenticità.

<<La più alta espressione dell’empatia è nell’accettare e non giudicare.>>
Carl Rogers

LIBRI DA LEGGERE
Comunicazione Aziendale

. La comunicazione aziendale. Obiettivi, tecniche, strumenti/ Corvi, Elisabetta
. Come parlano i brand. Manuale di tono di voce per la comunicazione aziendale/Paoli, Lorenzo

FONTE . Ionos . A. Cimpanelli. H.EDDA

L’articolo è anche in podcast: ↘

Nel gioco degli scacchi il giocatore ha capacità di:

. visione d’insieme

. problem solving

. adattamento strategico

il Digital Writing ha capacità di:
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